Proseguono le attività del progetto “La Val di Cornia per l’inclusione sociale”

Dopo che l’apposita Commissione di Valutazione ha esaminato tutte le domande presentate al 06 Febbraio u.s. ed ha approvato le richieste raccolte dai diversi centri di ascolto attivi in Val di Cornia dal novembre scorso ecco un bilancio aggiornato del progetto “La Val di Cornia per l’inclusione sociale” finanziato dalla Regione Toscana e di cui ARCI Comitato Territoriale Piombino Val di Cornia Elba è capofila.
Le oggettive condizioni di difficoltà nelle quali, attualmente, versa un parte non piccola della popolazione, con persone spinte alla ricerca di qualsiasi forma agevolata di finanziamento hanno portato ad un avvio piuttosto caotico del progetto con molti richiedenti che non rispondevano ai requisiti previsti dal bando della Regione Toscana mentre adesso ai centri di ascolto si stanno prevalentemente affacciando uomini, donne o, alle volte, intere famiglie, che presentano sostanzialmente i requisiti previsti dal progetto di prestito sociale, ovvero oltre alla residenza anagrafica in un Comune toscano e all’ISEE non superiore ai 15.000€ una situazione di condizioni di particolare e temporanea fragilità socio-economica.
La proficua collaborazione fra l’associazione capofila Arci Comitato Piombino-V.d.C.-Elba e gli altri soggetti partner del progetto quali Pubblica Assistenza Piombino, Misericordia Monteverdi, nonché la piena disponibilità della Misercordia di San Vincenzo e del Comune di Campiglia M.ma (che ha messo a disposizione i locali dell’Informagiovani di Venturina) ed i preziosi interventi degli operatori dei servizi sociali, hanno permesso alla Commissione di Valutazione di esprimere compiutamente il proprio parere su 71 domande di prestito, accogliendone 29 e respingendo quelle che mancavano dei requisiti previsti dal bando. In prevalenza si è trattato di finanziare domande di sostegno alle spese per affitto, spese condominiali e bollette di utenze domestiche rimaste in arretrato, spese mediche, odontoiatriche in particolare, e altri tipi di spese familiari che potevano rivelarsi di aiuto per una famiglia che, per problematiche di varia natura, viene a trovarsi in una situazione di temporanea difficoltà.
Ad oggi sono stati valutati e approvati prestiti per circa 60.000€, sono già stati erogati circa 17.000€ ed i rimanenti prestiti finanziati sono in corso di erogazione in questi giorni. Ovviamente, se nei termini di validità del progetto le restituzioni previste dai patti etici sottoscritti con i beneficiari al momento dell’erogazione verranno confermate, sarà possibile erogare ulteriori importi. Al momento, sulla base delle attuali disponibilità finanziarie rimaste a disposizione rispetto al totale finanziato, ai centri di ascolto è stata data indicazione di accogliere, nei giorni e negli orari previsti, domande fino alla prima settimana di marzo prossimo quando si riunirà nuovamente la Commissione di Valutazione per valutare le nuove richieste. Ricordiamo che ogni prestito non può superare i 3.000€, da restituire, senza interessi, entro un massimo di 36 mesi e che alla nostra zona è stato assegnato un importo totale di 100.000€. I centri di ascolto CdA Piombino 1 c/o Sportello Immigrati Circolo Samarcanda, CdA Piombino 2 c/o Pubblica Assistenza, CdA Venturina c/o Informagiovani Venturina, CdA San Vincenzo c/o Misericordia San Vincenzo, CdA Monteverdi c/o Misericordia Monteverdi sono a disposizione per ogni ulteriore informazione o chiarimento.

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